mercoledì 7 maggio 2008

Blog Editors


In un recente post ho accennato al fatto che normalmente non scrivo (e, se lo faccio, non sono contento di farlo, perchè è contrario ai principi di questo blog) di software specifici.

Per sottolineare questa presa di posizione, nello stesso post accennavo a due blog editor, BlogDesk e Windows Live Writer, da cui speravo di poter ottenere un certo miglioramento nell'utilizzo del mio tempo, potendoli utilizzare anche in treno, offline.

Non so se sia capitato anche a voi, ma talvolta le speranze non coincidono con la realtà.

Questo post non parla di speranze e realtà, argomento decisamente fuori dalla mia portata a quest'ora del mattino (chiariamo: fosse già mattinata inoltrata o pomeriggio o, meglio ancora, mezzanotte, con ogni probablitità non mi esprimerei così umilmente perchè nel corso del giorno migliora via via la mia autoconvinzione di poter scrivere qualcosa di più intelligente - pur rimanendo significativamente bassa la mia capacità di riuscirci effettivamente).

Parla, invece, di (soprattutto altri) blog editor (sono certo che i più svegli di voi potevano averlo intuito dal titolo).

Sperando, almeno, che possa essere d'aiuto immediato a qualcuno, dal momento che so già che, appena pubblicato, me ne sarò già pentito.

ATTENZIONE: per leggere tutto, non usare il link sottostante, che, per motivi che ancora non ho capito porta al post errato. Cliccate, invece, il titolo del post.


Ho dovuto mettermi a cercarne altri. Non andava proprio con i due editor sopra citati:
  • Windows Live Writer è uno strumento troppo pesante per quello che deve fare e, già che siamo venuti per caso su questo argomento, sono pure costretto a notare che:
    • quando lo aprite per la prima volta, è il momento buono per andare a prendere il caffè, sperando che ci sia un po' di coda alla macchinetta, altrimenti arrivate prima che abbia finito
    • gli piacciono in molto particolare gli spazi tra le righe e ne aggiunge a quintali, un po' con paragrafi, un po' con effettivi ritorni a capo (e usare shift-enter per ottenere interruzioni di riga al posto di paragrafi è solo un palliativo, che dura solo se non continuate ad andare avanti e indietro tra codice e editor WYSIWYG). Molte piattaforme di blog (tra cui il Blogger che sto usando e voi state fruendo) hanno l'abitudine di tradurre i ritorni a capo in corrispondenti tag HTML. Queste due simpatiche e antitetiche scelte tecniche, se usate opportunamente generano post un po' troppo ariosi per i miei gusti, anche se indubitabilmente molto utili nel caso li stampiate e vi serva spazio tra le righe per prendere appunti.
    • gestisce le bozze, ma solo su certi blog engine (indovinate un po' su quale non lo fa? riuscite ad immaginare cosa succede, senza aver mai visto una reale preview appena pubblicate? WYSIWYG ovviamente significa che quello che vedete è quello che otterrete, ma è credibile solo se avete meno di 6 anni)
    • due difetti minuscoli, ma per me insostenibilmente irritanti: non ho trovato ancora il modo di cancellare voci dall'elenco dei post già pubblicati e l'elenco dei post ancora da pubblicare mostra solo i primi 3 (non configurabile) e un link 'Altro' che, se cliccato apre l'intero elenco su un'altra finestra.
  • BlogDesk si presenta decisamente meglio (nonostante sembri più spartano), ma il suo difetto principale e definitivo è di nascere per Wordpress ed estendersi per pochi altri blog engine (indovinate quale non è compreso?). Si apre, grazie al cielo, con la stessa velocità di Notepad, aggiunge una gestione di note (solo testo, purtroppo) e frasi comuni. Troppo poco.
Così, cerca e ricerca, ho trovato un link su webworkerdaily, che riporta un elenco (troppo buono, per lui sono tutti belli e funzionanti/funzionali) con:
  • Qumana
  • ScribeFire
  • Windows Live Writer
  • CJD Notepad e KIN (plugin per Wordpress)
  • TyniMCE (devo ancora capire perchè lo ha citato, dal momento che si tratta solo di un editor Javascript inseribile in pagine Web)
Avendo già parlato del terzo (e chiedendomi come mai di BlogDesk si parla solo nei commenti al post sopra citato), mi concentro sui primi due, che ho avuto modo di provare, attirato, se non altro, dalla capacità di gestire correttamente le due piattaforme che uso.
  • Qumana:
    • troppo semplice (tranne che nell'interfaccia, per cui hanno fatto un notevole sforzo per uscire dagli standard e renderla inutilmente dispersiva e complessa)
    • fa della tranquillità il suo punto forte, sia in fase di apertura che nel gestire entrambe le piattaforme di blog che uso (Blogger e, a breve, Wordpress - ma ne gestisce molte altre)
    • se collegato si scarica gli ultimi post pubblicati (via XML-RPC, ma non li mantiene anche offline, come, invece, ovviamente, fa con quelli nuovi)
    • permette di scegliere se enter è un ritorno a capo o un paragrafo
    • è un po' povero per quello che riguarda l'embedding di oggetti
    • niente bozze, purtroppo
    • un difetto fastidiosissimo: non esiste search/replace - è stato forse pensato per gente strana che scrive post corti?
  • ScribeFire: se questo post è stato scritto con questo editor, ci sarà un motivo. Anzi, parecchi:
    • è un plugin di Firefox, che si installa online in un niente
    • F8 per aprirlo istantaneamente sotto, in altra scheda, in altra pagina, sopra alla mensola del caminetto, dove preferite voi (meglio se preferite in un altro tab, perchè è l'unico modo che ho trovato per poter fare una ricerca nel testo che stavo scrivendo)
    • non si fa problemi a gestire le diverse piattaforme di blog, in alcuni casi permette di agire direttamente sulla pagina (QuickBlogging, lo chiamano)
    • gestisce le bozze correttamente anche su Blogger (non ci speravo più: mi stavo chiedendo quale straordinaria difficoltà tecnologica avessero introdotto in quella piattaforma)
    • si integra benissimo con il browser, permettendo di importare facilmente aree evidenziate della pagina Web, sia nel post che nelle note, con tutto l'html attaccato (o senza html, come preferite, ovviamente)
    • è possibile filtrare le note che contengono un determinato testo
    • se collegato si scarica gli ultimi post pubblicati, come Qumana (probabilmente con stessa modalità), ma si scarica e gestisce meglio le categorie
    • Il WYSIWYG si avvicina molto a quello che vi avevano fatto credere quando avevate 6 anni (non possiamo negare che potrebbe essere aiutato in questo dall'editor di Firefox)
    • importa abbastanza facilmente contenuti multimediali vari
    • Se siete su Wordpress, compare il bottonte Pubblica come pagina, che permette di sfruttare questa importante caratteristica della suddetta piattaforma
    • Una serie di altre caratteristiche (ftp, share delle pagine, ping evoluti, etc. etc.) pur comuni agli altri, sono, a mio parere meglio gestite
    • Funziona, ovviamente, anche offline (l'ho detto perchè, essendo browser-based ed essendo ventilato dall'articolo citato che potesse non funzionare, è stata la prima prova che ho fatto)
    • Difetti? Finora ho trovato solo:
      • non mantiene offline i post scaricati (ma se li pubblicate da ScribeFire, potete scegliere di mantenerli)
      • non è prevista direttamente la gestione delle tabelle nelle icone della toolbar. Possiamo sopravvivere.
Ora niente più scuse, devo assolutamente aprire l'altro blog, come vi dicevo poco tempo fa (beh, devo ancora impostare bene grafica e gadget...)

Bye
    Depa

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Giusto una nota. Per il mio ultimo post ho usato Word 2007, permette di pubblicare i propri documenti come post su motori vari, quali wordpress.

Non ha grosse funzioni, ma è comodo.

Ciao
Giampiero